Il rigo tra i rami del sambuco. Intervista a Emilia Barbato, a cura di Paolo Polvani

Su Versante ripido di febbraio intervista di Paolo Polvani a Emilia Barbato per il suo Il rigo tra i rami del sambuco.

“Mi chiedi del rapporto tra malattia e società. Trovo che questa sia una domanda bellissima. Il malato oncologico affronta una serie di esperienze estremamente dolorose che lo portano ad allontanarsi molto dagli stereotipi e dai canoni normalmente riconosciuti e usati dalla società. La prima prova a cui penso, in questo caso però riferendomi alla mia esperienza personale, è la perdita dell’invincibilità. Immediatamente si sente il fiato della morte sul collo. C’è un senso di smarrimento, di paura che annienta e il mondo cambia, ogni cosa assume una voce più intensa, come se fosse l’ultima volta che la si ascolta, che la si vede.”

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