Bibliovorax su La nostra classe sepolta

Bibliovorax su La nostra classe sepolta

Condividiamo, da Bibliovorax questa sentita segnalazione a cura di Antonella Nocera a La nostra classe sepolta. Cronache poetiche dai mondi del lavoro a cura di Valeria Raimondi.

Ringrazio Marjo Durmishi per avermi fatto conoscere questo libro a cui intendo dare la massima importanza. Ad uno sguardo d’insieme le raccolte poetiche di oggi si perdono in estetismi tardodannunziani e in rarefazioni postreme del nichilismo “pop”.
Ma questa antologia è un raggio, un segno nel terreno, un menhir di nuovi percorsi. Una raccolta di vera vita, palpitante, di gente che che non ha velleità artistiche e a cui non interessano premi e riconoscimenti letterari. Questa antologia di canti dal lavoro prende il titolo da un verso di Luigi di Ruscio a cui dobbiamo una delle raccolte poetiche di maggior respiro :Poesie operaie (2007)
Contiene versi cristallini e infuocati( si può essere entrambe le cose ) di operai, metalmeccanici, infermieri, docenti, giornalisti. Il lavoro nero, il precariato, le morti invendicate sul lavoro. Una raccolta che si lega al grande filone della letteratura industriale cui tanto lustro diedero Vittorini e Calvino nelle pagine del Menabò di letteratura negli anni 60 ma che ha avuto vastissima risonanza fino ad arrivare ai nostri giorni ( cito Vitaliano Trevisan, Francesco Dezio Angrlo Ferracuti, Ermanno Rea).
Vale la pena di ricordare una poetessa Ada Negri( 1870-1945) che lasciò versi di grande lucidità sul tema degli ingranaggi folli della macchina al cospetto di un’umanità sempre più alienata. Leggetela e leggete La nostra classe sepolta, edizioni Pietre Vive 2016.
Spero di avereil piacere di presentarla a Palermo se ce ne sarà occasione.

Laboratori Poesia recensisce Oblò

Laboratori Poesia recensisce Oblò

Oggi su Laboratori Poesia c’è la recensione, a cura del sempre preciso Alessandro Canzian, di Oblò/Portholes di John Taylor coi i bellissimi dipinti di Caroline François-Rubino, la postfazione di Franca Mancinelli ed estratti dei versi in lingua originale e nella traduzione di Marco Morello.

Fra le altre cose Canzian ci fa i complimenti per l’impaginazione dei versi, cosa che detta da lui ci rende particolarmente orgogliosi.

[Leggi qui]

#BooksForVenice

#BooksForVenice

Un progetto lanciato da Samuele Editore, I Quaderni del Bardo, Pietre Vive – aperto a tutti.

 

In un post sul suo profilo facebook in data 14 agosto 2019, Roberto Cotroneo scriveva “… la civiltà di un paese sta soprattutto nel dare valore alle cose, non il prezzo alle cose. In questo mondo dove tutto ha un prezzo e niente ha valore”. Estrapolata dal contesto in cui è stata inserita, questa sarebbe una semplice e buonista affermazione dal puro valore soggettivo, ma in realtà la questione affrontata da Cotroneo riguardava un sistema editoriale italiano che è saltato per varie ragioni che non è il momento però di approfondire in questa sede. Ma non è solo il sistema editoriale a essere saltato nel nostro bel paese: vedasi l’agonizzante eco-mostro dell’Ilva a Taranto che sarà un gigantesco buco nero per l’economia italiana, al quale si aggiungono le devastanti condizioni atmosferiche che riducono in ginocchio patrimoni dell’umanità come Venezia. E proprio per Venezia al “grido” di #BooksForVenice, data la drammatica situazione di queste ore, un gruppo di Editori Amici (Un progetto lanciato da Samuele Editore, I Quaderni del Bardo, Pietre Vive – aperto a tutti) lancia la proposta di una Giornata di Solidarietà per Venezia. Venerdì 22 novembre compra un libro dal sito o in un evento degli Editori aderenti al progetto, l’intero ricavato verrà devoluto alla Libreria Acqua Alta di Venezia come supporto alla ricostruzione.
Libreria Acqua Alta (Sito web http://libreriaacquaaltavenezia.myadj.it/v/libreriaacquaaltavenezia ) – “Non distante dalle splendide cornici di S. Marco e Rialto, si distingue per l’originale soluzione di proteggere la massiccia mole di volumi dal fenomeno dell’acqua alta. I libri sono infatti stipati in arredi alternativi, quali vasche da bagno e imbarcazioni dal fascino tipicamente veneziano. Qui è possibile trovare una grande quantità di titoli prevalentemente di seconda mano o fuori catalogo; tra le varie sezioni, trova spazio un ampio catalogo riservato alla città e alle meraviglie che la rendono unica al mondo. “
Info link
https://www.samueleeditore.it/booksforvenice/

Luce a Sud Est 2020

Luce a Sud Est 2020

COMUNICHIAMO, viste le affettuose richieste di informazioni da parte di alcuni autori sulla VII edizione di Luce a Sud Est – Concorso di scrittura sociale, che avendo deciso durante la passata edizione di pubblicare, oltre al vincitore, anche l’opera “Cantare il deserto” di Elvio Ceci, a nostro avviso meritavole di attenzione, quest’anno il bando salta.

Lanceremo il prossimo durante l’autunno 2020.

John Taylor su L’estroVerso

John Taylor su L’estroVerso

Oggi su L’EstroVerso, Grazia Calanna intervista John Taylor.
Fra le altre cose, John parla anche di Oblò/Portholes, di prossima uscita per Pietre Vive nella traduzione di Marco Morello, coi preziosi dipinti di Caroline François-Rubino e postfazione di Franca Mancinelli.

“Il libro è stato concepito come un progetto di collaborazione tra me e l’artista Caroline François-Rubino. Amici in comune ci hanno permesso di “incontrarci” via Facebook e poi di incontrarci “nella vita reale” in una serata letteraria parigina durante la quale ho tenuto una conferenza su Hölderlin. Avevo già visto il suo sito con i suoi disegni e dipinti, lei aveva letto alcuni dei miei scritti. […] Le ho dato una sequenza inedita di brevi frammenti di prosa chiamata Drink from the Source [Bevi alla fonte], scritti nel 2008, e lei mi ha indicato, sul suo sito web, una sequenza di dipinti intitolata Oblò. L’idea era di vedere se poteva rispondere lei ai miei testi, dipingendo, e se potevo rispondere io ai suoi dipinti, scrivendo.”

[Qui l’intervista intera]

Pietre Vive a Craco

Pietre Vive a Craco

Il 26 agosto 2019 nell’ambito delle manifestazioni per Matera Capitale della Cultura 2019, Craco diventa capitale europea della Cultura per un giorno.

Craco, città fantasma, evacuata negli anni ’60 e da allora rimasta come uno dei simboli più potenti del nostro Sud, per l’occasione riaprirà il suo centro storico che sarà possibile visitare per tutto il giorno con opportune accortezze, e vi si organizzeranno una serie di iniziative fra conferenze e spettacoli teatrali.

All’interno della giornata uno spazio particolare sarà riservato a Pietre Vive con una lettura di Giovanni Laera, poeta pubblicato dalla casa editrice, e in particolare dalla sua raccolta Fiore che ssembe.

 

 

Nella foto sopra, Giovanni Laera e Domenico Montemurro, giovanissimo sindaco di Craco. Poesia e passione. Tutto ciò che può salvare il Sud, se il Sud può essere salvato.

Vito Cracas sul Quotidiano Di Bari sulla nostra presenza a Craco.