Alessandro Canzian su Limonio

Appena uscita su Laboratori Poesia una recensione assai generosa di Alessandro Canzian a Limonio di Antonio Lillo talmente bella che forse Lillo nemmeno se la meritava.

“Limonio di Antonio Lillo è un libro di Poesia (di quelle con la P maiuscola, appunto) perché tra le sue pagine riempie e descrive una parola che in italiano non esiste. Il contrario di ‘esposizione’, che non è ‘nascondere’ ma rendere comunque visibile, pubblica, una cosa, senza ‘esporla’. Uscendo dalla grata di valori odierna e parlando una lingua poeticamente umana e consapevole, dotta ma senza ‘esposizione’. Capace di trattare temi diversi quali il lavoro e la lingua sempre con un’autoironia da ‘àncora’ se non di ‘salvezza’ almeno di ‘trattenimento a galla’. Con quel pizzico di irriverenza linguistica utile a far capire lo straniamento, la difficoltà, che c’è nel vivere odierno. Sia come poeti, sia come Editori, sia come quarantenni.”

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