Tag: recensione

  • Emilia Barbato su La rosa in più

    Emilia Barbato su La rosa in più

    Oggi, sul blog La rosa in più, recensione di Il rigo tra i rami del sambuco di Emilia Barbato, a cura di Franca Alaimo: “Emilia Barbato compie il miracolo di collegare in incessante sintonia l’eterno farsi e disfarsi delle creature tutte, di abbracciare con la stessa accoglienza amorevole paesaggi, persone, oggetti, stagioni, nella loro magnifica,…

  • Ivan Fedeli ed Emilia Barbato su Poesia del nostro tempo

    Ivan Fedeli ed Emilia Barbato su Poesia del nostro tempo

    Sul blog Poesia del nostro tempo è possibile leggere la bella postfazione di Ivan Fedeli alla nostra ultima uscita, Il rigo tra i rami del sambuco di Emilia Barbato. Emilia, infatti, penetra alla base la parola che diventa essa stessa cellula, radice e terra. È storia di parallelismi, associazioni, la sua: da un lato e…

  • Emilia Barbato su Perigeion

    Emilia Barbato su Perigeion

    Oggi, invece, su Perigeion, la prima recensione al libro di Emilia Barbato Il rigo tra i rami del sambuco, a cura di Guido Cupani. È con grazia di ebanista che l’autrice combina materiali e strumenti (contenuto e forma) in vista di un utile che non è soltanto quello della poesia. La complessa texture di immagini…

  • Alessandro Silva su ClanDestino

    Alessandro Silva su ClanDestino

    Oggi, su ClanDestino, a cura di Francesca Delvecchio, una bella recensione de L’adatto vocabolario di ogni specie di Alessandro Silva, dimostrando che anche a due anni di distanza, e contro ogni regola del mercato, un buon libro non esaurisce mai il proprio messaggio. La disperata esigenza di una vita buona che parla di liberazione, deriva…

  • Alessandro Silva su Neutopia

    Alessandro Silva su Neutopia

    Oggi su Neutopia – Piano di fuga dalla rete recensione di L’adatto vocabolario di ogni specie di Ale Silva a cura di Chiara De Cillis. Sono personalità multiformi e non numeri, gli operai le cui voci gridano nella poesia di Silva. Respirano anche al di fuori della fabbrica, elaborano riflessioni e si emozionano. Pur essendo…

  • Alberto Cellotto su Daniela Gentile

    Alberto Cellotto su Daniela Gentile

    Su Librobreve una attenta recensione di Nulla sanno le parole di Daniela Gentile a cura di Alberto Cellotto. Le parole nella scrittura sono spesso invocazioni di assenze. Parole come “cuore” o un verbo sovente evitato come la peste dai poeti come “coccolare” oppure “ortensie”, occorrenza rara nel florario poetico, evocano delle assenze, tutte le assenze…

  • Pasquale Vitagliano su Paolo Polvani

    Pasquale Vitagliano su Paolo Polvani

    Pasquale Vitagliano parla di Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani su Neobar. Sono sicuro che anche Paolo Polvani scriva poesie per “farsi voler bene”. Non è sentimentalismo, attenzione. Si tratta bensì di umana tenerezza. Il protagonista del film Le vite degli altri è una spia della dittatura; eppure sarà proprio lui a…

  • Enea Roversi su Wunderkammer

    Enea Roversi su Wunderkammer

    Per sopravvivere svolge il lavoro di impiegato, per vivere si occupa di scrittura e naturopatia: così scrive di sé Carlo Tosetti nelle scarne ed essenziali note biografiche che chiudono la sua raccolta Wunderkammer. Uscita nell’aprile del 2016 per Edizioni Pietre Vive nella collana I Cento Lillo, diretta da Antonio Lillo, Wunderkammer colpisce per la ricchezza…

  • Pietre Vive su Magazine Sette

    Pietre Vive su Magazine Sette

    Oggi su Magazine Sette, rubrica di La7 dedicata a cultura e turismo in Italia hanno parlato fra le altre cose di libri e di Puglia. In particolare della nuova bellissima Biblioteca di Monopoli e del Salone del Libro di Torino: i libri inquadrati nel servizio sono stati quelli di Pietre Vive Editore. Sono piccole soddisfazioni,…

  • Alessandra Corbetta su Wunderkammer

    Alessandra Corbetta su Wunderkammer

    Oggi su MentiSommerse.it Alessandra Corbetta parla di Wunderkammer di Carlo Tosetti, che come ogni buon libro non finisce mai di dire ciò che ha da dire. Una produzione sorprendente quella di Tosetti, per il riproponimento non banale della dimensione del ricordo e per una capacità versificatrice in grado di coinvolgere, insegnare, ispirare. [Leggi qui]