Alberto Cellotto su Daniela Gentile

Su Librobreve una attenta recensione di Nulla sanno le parole di Daniela Gentile a cura di Alberto Cellotto.

Le parole nella scrittura sono spesso invocazioni di assenze. Parole come “cuore” o un verbo sovente evitato come la peste dai poeti come “coccolare” oppure “ortensie”, occorrenza rara nel florario poetico, evocano delle assenze, tutte le assenze che quella parola in quel dato punto del testo è, incrocia, come un fascio di infinite rette che per quel punto passano…

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