Ecco la nota di lettura di La nostra classe sepolta. Cronache poetiche sui mondi del lavoro a cura di Valeria Raimondi, a firma di Giuseppe Di Matteo uscita oggi su Librincircolo.
Un canto collettivo di lotta e resistenza che riporta in vita una classe apparentemente sepolta. E non poteva esserci altro modo che la poesia per restituire a questi uomini, di Lettere e Sudore, la coscienza di sé e della propria missione nel mondo.
“Il poeta è un operaio”, recita una splendida poesia di Vladimir Majakovskij. Ed è, inevitabilmente, anche il sottotitolo morale di questa bellissima raccolta:
‘Chi è superiore: il poeta o il tecnico/
che porta gli uomini a vantaggi pratici?/
Sono uguali. I cuori sono anche motori./’”.
Pepè

