Eliana su Wunderkammer

Ci ha scritto oggi Eliana, che è una nostra giovanissima (fortunata lei) lettrice e ci manda queste note stese durante la lettura/ascolto di Wunderkammer di Carlo Tosetti. A noi sono piaciute così le abbiamo chiesto se potevamo condividerle, così come condividiamo l’audiolibro, realizzato con lui e con Piero Diatriba, che magari vi aiuta a passare una mezz’oretta sereni come ha fatto con lei.

«Stavo leggendo Wunderkammer e arrivata a Artificialia II mi sono imbattuta nella poesia Passione. Per tutti questi mesi il libro è stato accanto ai Sillabari di Parise. E ieri l’ho citato per caso, mentre oggi me lo sono ritrovato davanti agli occhi. Ah, le ineffabili leggi del caos!
Particolarmente bello il quadro sonoro [dell’audiolibro], indubbiamente aiuta la lettura. Senza non avrei apprezzato questo libricino tanto quanto ho fatto ora. (Per una buona mezz’oretta non mi è sembrato di esser rinchiusa in casa, dunque non male, veramente non male).
La musica alla fine non so perché ma mi è sembrata azzeccatissima, non solo per la poesia ma anche volta a racchiudere un po’ l’essenza di questa collezione. Musica calda, dai toni sul Borgogna e anche un po’ sull’amarena con un tocco ambrato che creano un bel gioco cromatico con la copertina. (Fissazione mia quella di trovare i colori della musica).
L’eredità classica che pervade alcune poesie mi è piaciuta, ma in assoluto ho preferito la prosa in cui si parla degli dèi. Che spettacolo. Il prologo è una perla. Un altro mondo a se stante. Intenso, brillante, vivo. L’ho adorato.
Quasi mi dimenticavo. La carta è stupenda, non di quelle dozzinali, ma bella bella bella.»

 

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