Antonio Lillo su Poesia del nostro tempo

Poesia del nostro tempo, per lo speciale della rubrica “Scaffale poesia”, a cura di Silvia Rosa, dedica allo stato dell’editoria poetica ai tempi del Covid- 19, una serie di interviste ad alcuni editori, che ci offrono una riflessione in merito all’attuale situazione ai possibili scenari futuri. Qui c’è quella al nostro Lillo:

“Sono molto in dubbio sugli sviluppi futuri del mercato del libro – che proprio a inizio anno aveva registrato un incremento positivo nei gusti del pubblico. Da una parte, sulla lunga distanza, sono ottimista: il nostro settore è talmente di nicchia che l’atteggiamento dei lettori di poesia non credo cambierà, neppure con la crisi, questo pubblico verrà traghettato nei prossimi anni di vuoto, verso una nuova fioritura. Dall’altra, sulla breve distanza, temo che l’editoria di poesia si avvii a un brutale ridimensionamento […]. Una soluzione che intendo certamente adottare sarà quella di cambiare in parte la natura delle nostre collane, variandone l’offerta. Non ci orienteremo verso il romanzo, ma si pubblicherà meno novità di poesia e ci si orienterà verso generi più appetibili per i lettori, lavorando molto coi classici.”

[Leggi qui]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>