Mentre approntavamo il progetto degli audiolibri – suggeritoci da una chiacchierata con Giancarlo di Dio – ma che giorno dopo giorno sarebbe cresciuto su se stesso per presentarlo al bando Funder 35, è venuta fuori un’altra notizia assai interessante: Il Narratore, casa editrice per audio-book, ha brevettato un nuovo sistema con cui creare audio-e-book, ovvero libri multimediali con cui far interagire audio e testo su supporto elettronico.
Per noi è stata la conferma di una idea, il perfezionamento di tutti i sogni di libri in doppia lingua, dove spesso la pagina in lingua originale resta lettera morta. In questo modo la pagina riacquista una sua vita nella voce, e la voce può interagire, anche, col testo tradotto. A quest’ultimo prodotto vogliamo puntare coi corsi di e-book e libro multimediale che stiamo realizzando con Luca Campagnoli.
Abbiamo contattato anche Il Narratore per questo progetto, e davvero sono stati gentilissimi. Ma poi la nostra scelta, per il corso, è caduta su Emons. Che è altra azienda leader nel settore, producendo audiolibri per sé e per altri editori italiani, come abbiamo già visto.
Come abbiamo conosciuto quelli di Emons?
Come sempre in queste cose, per caso e con molta fortuna. La vita è l’arte dell’incontro, diceva De Moraes. A noi è toccato di conoscere Lia Campanella, altra nostra amica che un bel giorno, sentendo del nostro progetto, ci ha detto di conoscere Viktoria von Schirach, tedesca naturalizzata italiana e una delle fondatrice della Emons, e che forse poteva procurarci un incontro con lei. È perfetto, ci siamo detti, c’è già dentro tutto, gli audiolibri e l’Europa.
Abbiamo chiamato Viktoria e lei ci ha datto appuntamento al Salone del Libro di Torino 2016. A cui siamo arrivati per lei e per presentare il nostro primo libro europeo, spazio privato di Elena Vladareanu. Per una serie di circostanze che non stiamo qui a riassumere, nello stesso giorno abbiamo avuto dei pass riservati per entrare al Salone ma riservati ad altri, per cui ce ne andavamo in giro con nomi di esimi scrittori diversi da noi. E con questi nomi presi dal nostro cartellino ci siamo registrati in un’apposita sala riservata per parlare con la massima discrezione con Viktoria, che con elegante accento tedesco ci segnava un nome su un bigliettino e ci diceva di andare a cercare Joyce, che sapeva risolvere qualsiasi problema, e che lei ci avrebbe saputo aiutare… Di fatto non avevamo concluso ancora nulla ma eravamo già in un noir.
Ci è voluto un po’, ma tramite l’energica Joyce Hueting (di cui ricordo ancora la nostra prima telefonata durante un acquazzone), che ci ha rimandato al più mite Sergio Polimene, che ha provato a rimandarci all’uragano Flavia Gentili, abbiamo dunque contattato Emons, constatando come siano anche loro, tutte, persone squisite. (C’è una media di gentilezza nel mondo degli audiolibri che quelli che masticano solo carta stampata si scordano).
Il corso.
Il 26 e il 27 novembre si terrà dunque il corso con loro, che prevede una prima giornata introduttiva al mondo degli audiolibri e alla scelta e preparazione degli attori in studio, e un secondo giorno che prevede una lezione pratica in sala di registrazione più un videocollegamento con un tecnico su editing e montaggio audio. Gli insegnati sono Sergio Polimene, responsabile vendite e marketing della Emons che introduce a tutta la parte burocratica degli audiolibri, diritti, rapporti con la Siae, ecc. (cosa che, evidenziamo, non fa nessun altro) e Paolo Girella, regista in sala di registrazione. Il collegamento video sarà col tecnico Andrea Giuseppini.

