Topografia della solitudine letto da David Riondino

Topografia della solitudine letto da David Riondino

Giornata mondiale della poesia.

Pubblichiamo la terza traccia dall’audiolibro Topografia della solitudine. Diario Newyorkese di Sergio Pasquandrea edito da Pietre Vive Editore, per la voce di David Riondino e le chitarre di Michele Marzulli. Tecnico del suono e montaggio Piero Ancona. Questo su New York è il primo audiolibro che uscirà per Pietre Vive fra pochi giorni, lanciando finalmente la nostra collana. Subito dopo verrà quello sull’Ilva di Taranto. Li abbiamo realizzati, con altri che pubblicheremo durante l’anno, col progetto B.digital, fra i vincitori nel 2015 di Funder35, bando finanziato da 18 fondazioni aderenti ad Acri, fra cui Fondazione CON IL SUD.

#VoceallaPoesia a Bari

#VoceallaPoesia a Bari

Sabato 17 marzo, in vista della giornata mondiale della poesia, doppio appuntamento tematico a Bari in un bellissimo esempio di gemellaggio fra librerie intese come luoghi di incontro.

Il primo, a cominciare dalle 18.30, alla Libreria Zaum (via Cardassi n.93), già noto avamposto culturale, è costituito da #VOCEALLAPOESIA reading collettivo degli autori di Pietre Vive Editore, casa editrice specializzata. Fra i poeti ospiti che si alterneranno: Carlo Tosetti (Milano), Daniela Gentile (Siena), Clery Celeste (Forlì), Elvio Ceci (Terracina), Anna Correale (Napoli), Paolo Polvani (Barletta), Maria Nardelli e Antonio Lillo (Locorotondo).

Durante la serata Antonio Lillo, presidente di Pietre Vive, presenterà B.digital, progetto vincitore di Funder 35, bando finanziato da 18 fondazioni aderenti ad Acri fra cui Fondazione Con Il Sud, attraverso cui sta realizzando una serie di prodotti digitali legati al mondo del libro, e in particolar modo audiolibri di poesia a cui stanno prestando la voce personaggi come la giornalista Grazia Rongo o David Riondino. Per l’occasione verranno proiettati alcuni booktrailer realizzati per la casa editrice dagli artisti Ignazio Fabio Mazzola e Raffaele Fiorella.

Il secondo, alle 20.30, vede l’intero gruppo ospite di Zaum spostarsi in via Dei Mille n.16 per l’inaugurazione della Libreria Millelibri – Poesia e altri mondi, prima libreria italiana specializzata in poesia, contemporanea ma anche lontana nel tempo, con un’ampia selezione di volumi rari e preziosi. Il primo brindisi sarà accompagnato dalle suggestioni musicali di Os Argonautas Trio.

Frame

Frame

Ecco il frame di un booktrailer in 3D che stiamo realizzando con Raffaele Fiorella per B.digital, progetto vincitore del bando Funder35, finanziato da 18 fondazioni fra cui Fondazione CON IL SUD.

Il video è pronto, manca solo la voce guida, ma l’autore del libro, Antonio Lillo, è raffreddato e senza voce, e tutto è in pausa. Belle cose si stanno producendo in casa Pietre Vive Editore in questi giorni, nonostante delle volte non ci accompagnino né la salute né la testa. E non sappiamo se ci porteranno migliaia di euro (la speranza è sempre l’ultima a morire) però sono cose che poi le senti e le vedi e anche se ancora non sono perfette come vorresti, hanno qualcosa da dirti…

Scatti per audiolibri

Scatti per audiolibri

Alcuni scatti dalla registrazione degli audiolibri che abbiamo in corso di realizzazione con B.Digital, progetto vincitore di Funder 35.

Isola, di Domenico Maggipinto, per la voce di Filippo Carrozzo, musiche a cura di Amerigo Lancini e Jacopo Bertoli di ARGHH Studio

Toopografia della solitudine, di Sergio Pasquandrea, per la voce di David Riondino, musiche a cura di Michele Marzulli

L’adatto vocabolario della solitudine di Alessandro Silva, per la voce di Salvatore Laghezza, Angelica Schiavone e Grazia Rongo, musiche a cura di Antonio Trinchera.

Sempre Antonio Trichera si occuperà delle musiche di spatiu privat | spazio privato di Elena Vladareanu, in doppia lingua, romena (per la voce di Elena Vladareanu) e italiana (per la voce di Francesca Montanaro nella traduzione di Gabriele Di Palma).

Carlo Tosetti legge Wunderkammer, da lui scritto.

Ma sono soltanto i primi di tanti.

Prime prove dei nostri audiolibri

Prime prove dei nostri audiolibri

Ecco due foto in studio mentre cominciano le prove per la registrazione dell’audiolibro di Nulla sanno le parole, raccolta dii poesie di Daniela Gentile pubblicata a dicembre. L’audiolibro è il frutto di un laboratorio sugli audiolibri realizzato con Emons Libri & Audiolibri alcuni mesi fa ed è il culmine di B.digital, progetto vincitore nel 2015 di Funder35 e promosso da Fondazione CON IL SUD. Diamo #voceallapoesia

Poetessa al microfono
Editore in regia
Programma del corso di Social Media Marketing con Ninja Academy

Programma del corso di Social Media Marketing con Ninja Academy

Pubblichiamo di seguito il programma del corso specifico di 12 ore in Social Media Marketing per l’editoria organizzato nell’ambito di B.digital da Pietre Vive il 28 e 29 gennaio a Locorotondo, con Roberto Zarriello, docente di Ninja Academy.

PARTE I: SCENARIO 2016
● Com’è cambiato il modo di comunicare.
● La rivoluzione dei social media.
● Case editrici e social media oggi.

PARTE II: CONTENT MARKETING
● Come si realizza un piano editoriale
● Gli strumenti del Content Marketing: WordPress e non solo
● Monitoring: i tool per ‘stare in ascolto’.

PARTE III: COMMUNITY MANAGEMENT
● Quali social media utilizzare.
● Come gestire le community di utenti e fan.
● Strategie di engagement.

PARTE IV: FACEBOOK STRATEGY & ADVERTISING
● Introduzione a Facebook.
● Le tipologie dei contenuti e come condividerli.
● Esempio di pianificazione editoriale.
● Come si imposta correttamente una campagna ADV.
● Come quantificare il successo di una pagina pubblica.
● Case History.

PARTE V: LINKEDIN
● Introduzione a Linkedin.
● Differenze tra profilo e pagina pubblica.
● Come si imposta una campagna pubblicitaria.
● Case History.

PARTE VI: TWITTER
● Introduzione a Twitter.
● Come promuovere il brand su Twitter.
● Come si imposta una campagna pubblicitaria.
● Case History.

PARTE VII: INSTAGRAM
● Introduzione a Instagram.
● Strumenti utili per accrescere le interazioni sulle immagini condivise.
● Come si imposta una campagna pubblicitaria.
● Case History.

Per quanto attiene al contenuto delle 40 ore e-learning garantite dall’iscrizione al corso, invece, sono illustrate più dettagliatamente a questi link:

info@pietreviveeditore.it – tel. 334 3429577 | 339 1617244

Speriamo che non piova. Il corso sui libri interattivi con Luca Campagnoli

Speriamo che non piova. Il corso sui libri interattivi con Luca Campagnoli

Il nostro progetto pian pianino prende forma. Un mese fa abbiamo cominciato con il corso per la realizzazione di audiolibri con Emons Libri & Audiolibri. Adesso abbiamo da poco terminato quello per la creazione di e-book e libri interattivi con Luca Campagnoli, di cui vi facciamo il sunto e a inizio 2017 termineremo questa prima parte del percorso coi corsi di booktrailer con Lorenzo Scurati e poi media-marketing con Ninja Marketing. Quando presentammo il progetto a Funder35 più di un anno fa, per certi versi eravamo ancora degli incoscienti: avevamo capito dove volevamo andare (dal Sud verso l’Europa) ma non ancora quanta strada c’era da fare. Adesso, anche grazie a questi corsi, ci stiamo rendendo conto delle distanze, ma anche che abbiamo buone gambe. È un altro modo per crescere, alla fine. Speriamo che non piova.

Parliamo del corso. C’è molto disordine nel mondo dei libri digitali. Se c’è una cosa che abbiamo capito durante i due fine settimana consecutivi (uno fra 10 e 11 e l’altro fra 17 e 18 dicembre) con Luca Campagnoli è questa. Ci sono diversi formati, vari device, e non sempre quello che produci per un supporto va bene per l’altro. C’è una guerra in corso intorno alla lettura digitale (fra Adobe e Apple) e in tutta franchezza non abbiamo ancora capito perché. Forse perché in Italia non siamo abituati a pensare al mercato del libro come a un’industria fiorente, che porta ingenti guadagni e quindi noi la facciamo più facile di quel che è.

Il primo libro interattivo è stato un riadattamento di Yellow Submarine dei Beatles

Durante il corso, che si è svolto in parte in aula e in parte in casa editrice, abbiamo affrontato la produzione di e-book e libri interattivi con e-pub 2, e-pub 3 e con iBooks Author che però, anche se sinceramente ci è sembrato il più semplice e fruibile (ha una griglia grafica assai intuitiva ed è quello visivamente più vicino a un libro classico), funziona solo con dispositivi Apple. Che fortuna!

Quanto agli altri formati, ognuno hai i suoi pregi e i suoi difetti.

L’e-pub2 consente di interagire col testo, che si adatta al formato della pagina, e su cui è possibile intervenire per modificare la grandezza del carattere, ma è molto limitato per il resto: va bene per la prosa, ma pubblicarvi poesie non è molto comodo, né inserirvi contenuti particolari che possano appesantire troppo il file: per intenderci no a troppe immagini o a contenuti multimediali come audio e video, no al colore e alla creatività. Alla fine serve soltanto per dispositivi più vecchi, lettori semplici come i kindle, che non reggerebbero il peso di formati più pesanti ed è anche abbastanza noioso approntarli. Non difficile, ma noioso sì. Roba per vecchietti.

Intima lezione in casa editrice (ma coi cappotti, nel giorno più freddo dell’anno)

Di contro l’e-pub 3, per libri interattivi, che ci è piaciuto un sacco, permette di sbizzarrirsi con la fantasia e coi contenuti (si può rendere il testo interattivo con particolari effetti, e caricarlo di contenuti multimediali: video, audio, foto, link) però il testo è fisso, non si adatta alla pagina. Insomma, puoi sbizzarrirti su tutto tranna che sui versi. Diremmo quindi che per la poesia è perfetto, per la salvaguardia del verso. Certo che se non ci metti contenuti particolari, a un certo punto ti chiedi perché non vendere semplicemente il pdf come fanno tanti.

Grazie a Dio, o meglio era già tutto calcolato, noi i contenuti ce li metteremo e saranno gli audio che produrremo in prima persona sui nostri testi.

Eppure sono problemi, cominciamo a rendercene conto, con cui si scontrano quotidianamente molte case editrici, anche se non tutte sono disposte a mettersi in gioco, persino in vista di quello che probabilmente di qui a dieci anni o poco più sarà un cambiamento epocale dei supporti. In tutto questo, abbiamo preso atto dei nostri limiti e di alcuni punti di forza. Campagnoli stesso ci conferma per esperienza che è molto più semplice cambiare per piccole realtà come la nostra che non per grosse realtà rallentate dalla mole di testi prodotti negli anni e da organismi decisionali spesso troppo grandi e perciò farraginosi. Confrontandoci con lui, lavorando a possibili soluzioni creative per i nostri libri, ci siamo resi conto dei nostri limiti e della nostra determinazione.

l nostro limite maggiore, per ingenuità o eccessivo entusiasmo, rispetto al nostro progetto iniziale è stato rendersi conto che produrre libri interattivi in più lingue si può fare ma è un pochino più complesso di quanto immaginavamo, e quindi ci servirà un po’ più di tempo del previsto. Non sarà domani, ma dopodomani. D’altra parte l’idea è buona e ne siamo convinti: quello è il futuro, lo scambio interlinguistico su supporti digitali. Dobbiamo solo mantenere il passo.

Mentre il punto di forza è stato scoprire di come siamo in grado di gestire questa cosa. Conoscere se stessi è importante per progettare in prima persona il proprio cambiamento, e per cambiare senza necessariamente chiedere aiuto a esterni. Questa, va detto, è stata una bella scoperta (anche sul piano economico) che ha dato maggior vigore alla nostra determinazione.

E infatti mostriamo con orgoglio la prima pagina interattiva, realizzata durante il corso con Luca Campagnoli, di un nostro libro tradotto in e-book con e-pub 3. Per ora è ancora una bozza ma presto…

 

Sassi nel buio. Così funziona un audiolibro

Sassi nel buio. Così funziona un audiolibro

Fra le cose più belle dei nostri corsi c’è che in molti si interessano alla cosa, fanno domande. In particolare, su quello con Emons continuano a chiederci: Cos’è di preciso un audiolibro? Ma è un vero libro? E a chi serve? Chi lo ascolta?

Risposta. Se pensi a un libro come a un oggetto di carta stampata allora non ci siamo. Se allarghi un po’ la tua visione e lo pensi come un insieme di parole che costruiscono un pensiero, uno slancio, allora sì, ci siamo. A chi serve? Ai pigri, ai non vedenti, alle persone che amano fare più cose insieme, a chi non ha più forza di tenere un libro in mano ma chiede ancora una storia ancora una, a quelli che fanno viaggi coi figli e vogliono distrarli. Agli insonni che di notte credono ancora nel potere delle favole.

Ma serve anche, crediamo, a chi ci mette la voce. Saremo ingenui, ma fare un audiolibro lo immaginiamo un po’ allo stesso modo delle vecchie radio indipendenti, con lo stesso spirito, quando si stata davanti a un microfono come se si parlasse al mondo intero, lanciando sassi nel buio, né si sapeva a chi sarebbe arrivata la tua voce, e come sarebbe stata recepita, ma con tutte le forze si credeva che il potere della parola potesse superare ogni distanza. Non è forse lo stesso spirito che anima un autore?

Così giochiamo sporco e vi linkiamo questo. Chiudete gli occhi e ascoltate. Così funziona un audiolibro. Vi chiediamo: chi di voi non ha mai sognato di farlo?

Antonio Lillo

[Nella foto Walter Bagnardi ai tempi di Radio Onda Libera, per gentile concessione]
Quasi un noir. Come abbiamo conosciuto Emons

Quasi un noir. Come abbiamo conosciuto Emons

Mentre approntavamo il progetto degli audiolibri – suggeritoci da una chiacchierata con Giancarlo di Dio – ma che giorno dopo giorno sarebbe cresciuto su se stesso per presentarlo al bando Funder 35, è venuta fuori un’altra notizia assai interessante: Il Narratore, casa editrice per audio-book, ha brevettato un nuovo sistema con cui creare audio-e-book, ovvero libri multimediali con cui far interagire audio e testo su supporto elettronico.

Per noi è stata la conferma di una idea, il perfezionamento di tutti i sogni di libri in doppia lingua, dove spesso la pagina in lingua originale resta lettera morta. In questo modo la pagina riacquista una sua vita nella voce, e la voce può interagire, anche, col testo tradotto. A quest’ultimo prodotto vogliamo puntare coi corsi di e-book e libro multimediale che stiamo realizzando con Luca Campagnoli.

Abbiamo contattato anche Il Narratore per questo progetto, e davvero sono stati gentilissimi. Ma poi la nostra scelta, per il corso, è caduta su Emons. Che è altra azienda leader nel settore, producendo audiolibri per sé e per altri editori italiani, come abbiamo già visto.

Come abbiamo conosciuto quelli di Emons?

Come sempre in queste cose, per caso e con molta fortuna. La vita è l’arte dell’incontro, diceva De Moraes. A noi è toccato di conoscere Lia Campanella, altra nostra amica che un bel giorno, sentendo del nostro progetto, ci ha detto di conoscere Viktoria von Schirach, tedesca naturalizzata italiana e una delle fondatrice della Emons, e che forse poteva procurarci un incontro con lei. È perfetto, ci siamo detti, c’è già dentro tutto, gli audiolibri e l’Europa.

Abbiamo chiamato Viktoria e lei ci ha datto appuntamento al Salone del Libro di Torino 2016. A cui siamo arrivati per lei e per presentare il nostro primo libro europeo, spazio privato di Elena Vladareanu. Per una serie di circostanze che non stiamo qui a riassumere, nello stesso giorno abbiamo avuto dei pass riservati per entrare al Salone ma riservati ad altri, per cui ce ne andavamo in giro con nomi di esimi scrittori diversi da noi. E con questi nomi presi dal nostro cartellino ci siamo registrati in un’apposita sala riservata per parlare con la massima discrezione con Viktoria, che con elegante accento tedesco ci segnava un nome su un bigliettino e ci diceva di andare a cercare Joyce, che sapeva risolvere qualsiasi problema, e che lei ci avrebbe saputo aiutare… Di fatto non avevamo concluso ancora nulla ma eravamo già in un noir.

Ci è voluto un po’, ma tramite l’energica Joyce Hueting (di cui ricordo ancora la nostra prima telefonata durante un acquazzone), che ci ha rimandato al più mite Sergio Polimene, che ha provato a rimandarci all’uragano Flavia Gentili, abbiamo dunque contattato Emons, constatando come siano anche loro, tutte, persone squisite. (C’è una media di gentilezza nel mondo degli audiolibri che quelli che masticano solo carta stampata si scordano).

Il corso.

Il 26 e il 27 novembre si terrà dunque il corso con loro, che prevede una prima giornata introduttiva al mondo degli audiolibri e alla scelta e preparazione degli attori in studio, e un secondo giorno che prevede una lezione pratica in sala di registrazione più un videocollegamento con un tecnico su editing e montaggio audio. Gli insegnati sono Sergio Polimene, responsabile vendite e marketing della Emons che introduce a tutta la parte burocratica degli audiolibri, diritti, rapporti con la Siae, ecc. (cosa che, evidenziamo, non fa nessun altro) e Paolo Girella, regista in sala di registrazione. Il collegamento video sarà col tecnico Andrea Giuseppini.