Castello addio

Ezio Sinigaglia

12,00 
SKU: 978-88-99076-99-3

Descrizione

Castello addio è la seconda e ultima opera in versi di Ezio Sinigaglia. Come la precedente, Contrattempi, si muove all’interno di una tendenza neometrica e raccoglie, in un denso canzoniere elaborato lungo un arco ventennale, dal 2004 al 2023, variazioni sul modello nobile del sonetto endecasillabico. Ancora una volta i temi prediletti sono quelli dell’amore, del tempo perduto e della ricerca di una propria terra di appartenenza, sia in chiave di distacco che di ritorno. Lo conferma il titolo: il Castello cui si allude è quello di Cagliari, quartiere arroccato e fortificato all’interno della città di adozione del poeta. L’opera in copertina è di Anna Salmoni. Postfazione di Luigi Weber.

Ezio Sinigaglia (Milano, 1948) ha esordito con Il pantarèi (1985), romanzo di culto riproposto nel 2019 dall’editore TerraRossa che ha in catalogo la maggior parte delle sue opere. Dopo un lungo silenzio editoriale Sinigaglia ha pubblicato i romanzi Eclissi (2016), L’imitazion del vero (2020), Fifty-fifty (2021-2022), Sillabario all’incontrario (2023), Grave disordine con delitto e fuga (2024) e le raccolte di racconti L’amore al fiume (2023) e AcroBatiCa (2024). Rilevante, inoltre, il suo lavoro di curatore e traduttore, soprattutto di classici e repêchages (Perrault, Proust, Julien Green, Boileau&Narcejac, Eduardo Galeano, Giuliano Gramigna, Iegor Gran). Per Pietre Vive ha già pubblicato Contrattempi (2025).

Anna Salmoni (Napoli 1938 – Firenze 2019) si avvicina al mondo dell’arte da autodidatta e successivamente al surrealismo tramite la lezione dello spagnolo Fausto De Lima. La prima esposizione a segnalare la sua raggiunta maturità artistica è dell’aprile 1972 alla galleria San Marco di Prato. Nei vent’anni successivi espone a Madrid, Parigi, nella Galleria Santo Stefano di Venezia e a Firenze, città quest’ultima dove, dal 1978, i suoi quadri sono in mostra permanente alla Galleria Arno di via della Vigna Nuova. A partire dagli anni Novanta, Salmoni sceglie di continuare a dipingere in modo più appartato con rare esposizioni, di cui l’ultima nel 1999. Oggi le sue opere si trovano presso collezionisti privati in Italia e all’estero.

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Informazioni aggiuntive

Autore

Illustratore

Testo critico

Luigi Weber

Genere

Anno

Formato

Pagine

76

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