Nota a Ordine e Mutilazione su Viale Assurdo

Nota a Ordine e Mutilazione su Viale Assurdo

Mi ritrovo tra le mani questo libretto (inteso come “piccolo nel formato”), Ordine e Mutilazione, di Elena Zuccaccia (Edizioni Pietre Vive) e subito alcuni aspetti mi colpiscono.

Anzitutto, il “pessimismo ironico” e la nostalgia con uno sguardo al futuro. Stilisticamente parlando, un connubio di cinismo ed ironia permea l’intera silloge, mentre i versi indagano atmosfere complesse, come il rapporto tra “sentimento” e “non-sentimento”, dove per quest’ultimo intendo al contempo un sentimento che non c’è più, un sentimento che non c’è mai stato e un sentimento sconosciuto. Talvolta, la linea di demarcazione tra queste “essenze contermini” è assai labile.

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Carlo Tosetti recensisce Alessandro Silva

Carlo Tosetti recensisce Alessandro Silva

Oggi, su Poetarum Silva, il nostro Carlo Tosetti (già autore di Wunderkammer) presenta L’adatto vocabolario di ogni specie di Ale Silva, vincitore del concorso Luce a Sud Est. Né si pensi a una forzatura da parte della casa editrice, è una recensione che nasce dal cuore e dall’amore per un libro che in casa editrice abbiamo adottato tutti con convinzione, da Taranto a Milano.

Fra le innumerate definizioni circolanti della poesia, in me ha ben radicato quella formulata da un caro amico, del quale proteggo l’anonimato: egli sostiene che il poeta “vero” ci debba indicare un punto, un punto che può essere già familiare al nostro sguardo, eppure – inforcando le lenti del componimento poetico – in quel punto la poesia deve rivelarci qualcosa di nuovo. Non me ne vorrà l’anonimo autore, se mi concedo la libertà impertinente di ampliare l’immagine, con la scontata precisazione che la poesia può anche mostrare in modo nuovo oggetti conosciuti.
È questa la reazione che ha suscitato in me il libro di Alessandro Silva, L’adatto vocabolario di ogni specie, edito da Pietre Vive Editore nel 2016, vincitore del concorso di scrittura sociale Luce a Sud Est.

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Ordine e Mutilazione su Carte Sensibili

Ordine e Mutilazione su Carte Sensibili

Costanza Lindi segnala Ordine e Mutilazione di Elena Zuccaccia su Carte Sensibili nella rubrica Fra Parentesi.

Un percorso di disgregazione dell’Io tramite il verso. Ordine e mutilazione è la prima raccolta di poesie dell’autrice emergente Elena Zuccaccia (Pietre Vive, dicembre 2016), attraverso la quale si traccia una linea tutt’altro che immaginaria, ma consistente, nel tragitto che porta l’Io del poeta alla scoperta del suo corpo e del corpo dell’altro per poi giungere di nuovo alla materia che diviene spirito consapevole.

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Marta Lentini recensisce L’adatto vocabolario di ogni specie su incroci

Marta Lentini recensisce L’adatto vocabolario di ogni specie su incroci

Per quanto si cerchi di catalogare in un genere letterario il libro di Alessandro Silva, si ha la sensazione di non essere esaustivi riducendo in una definizione letteraria la molteplicità di aggettivi che merita questa originale raccolta di poesie, accompagnate e arricchite da disegni di Giovanni Munari. Si ha l’impressione che qualsiasi classificazione, sia pure in un casellario poetico, finisca per ridurne la forza morale, costringendo entro confini forzati e orizzonti limitati l’intera operazione.

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Azzurra Scattarella recensisce Bestiario Fiorito su Temperamente

Azzurra Scattarella recensisce Bestiario Fiorito su Temperamente

Antonio Lillo è poeta, editore, animatore culturale di quella cittadina incantata del sud che è Locorotondo. Il suo Bestiario fiorito è uscito nel 2016 e raccoglie le sue poesie per Pietre Vive editore, (qui, qui e qui ci sono un po’ delle loro pubblicazioni), scritte nel quinquennio 2010-2015. Vi rivelo un piccolo segreto: questa versione del Bestiario da me letta ha subito diversi rimaneggiamenti, così mi ha confidato il suo autore, che ha continuato ad aggiustarne versi e parole, alla continua ricerca della perfezione. Ho obiettato contro l’impossibilità e insensatezza dell’impresa e lui mi ha molto pacatamente replicato citandomi Ungaretti, che ha fatto all’incirca lo stesso con i suoi componimenti per tutta la vita e ora ci sono edizioni di pagine e pagine contenenti le diverse versioni.

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Ordine e Mutilazione su Temperamente

Ordine e Mutilazione su Temperamente

Azzurra Scattarella recensisce Ordine e Mutilazione di Elena Zuccaccia.

Il primo libro di poesie di Elena Zuccaccia, perugina, si intitola Ordine e Mutilazione, pubblicato da Pietre Vive.
Le poesie sono accompagnate dalle illustrazioni dell’artista Pierpaolo Miccolis: esseri informi, animali scontornati o dalle proporzioni inquietanti, che si ciucciano la coda, ripiegandosi dentro loro stessi, come se fossero offesi. Ma offesi da cosa? Ordine e mutilazione, spesso nella ferita c’è anche il segno del carnefice.

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Alessandro Mazzi recensisce Ordine e Mutilazione

Alessandro Mazzi recensisce Ordine e Mutilazione

La storia di queste poesie sembra arrivare dalla Francia, in un treno in cui c’è ancora l’odore di Bataille e dei suoi compagni di viaggio. Lungo le rotaie la violenza fisica pare essersi stancata – ma non arresa – e la sua inerzia è divenuta accenno. E questo accenno è diventato movenza. E questa movenza ha perso i contorni che la definiscono, poco alla volta, trasformandosi in verso.

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