Anna Maria Curci su Il mondo come un clamoroso errore

Anna Maria Curci su Il mondo come un clamoroso errore

Anna Maria Curci e Poetarum Silva ci fanno la sopresa di questa rencesione a ‘Il mondo come un clamoroso errore’ di Paolo Polvani, libro da noi pubblicato nel 2017. E se è vero che i buoni libri non hanno data di scadenza, è anche vero, però, che occorrono lettori sensibili.

“Vibra con particolare vigore l’indignazione per i circenses che soffocano ogni pensiero critico, nella poesia che porto con me anche in questi giorni difficili e resi, se possibile, ancora più aspri da ottusità, egoismo, miopia: Purché vinca la Giuve.”

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Paolo Polvani su Anima in Penna

Paolo Polvani su Anima in Penna

Sul blog Anima in Penna recensione notturna di Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani, poeta-ex-bancario ma soprattutto uomo di grande luminosità.

Scorri titoli di libri, indeciso sulla scelta. Infine, l’occhio cade su “Il mondo come un clamoroso errore” di Paolo Polvani, il poeta-bancario che una ventina di anni fa accolse con piacere l’invito a farsi intervistare dai tuoi alunni. Un volumetto minuscolo. Appena 44 pagine, in ognuna delle quali una poesia galleggia nella bonaccia di candido mare.

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Elvio Ceci su Paolo Polvani

Elvio Ceci su Paolo Polvani

Recensione di Elvio Ceci su Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani:

Il libro è una raccolta di poesie. Il tema non è l’autore. Ma una serie di personaggi che invisibili, che gravitano intorno alle nostre vite e che raramente affrontiamo (sia dentro la nostra esperienza quotidiana sia dentro la nostra coscienza): gli ultimi, coloro che si trovano all’interno del mondo; ma come se fossero casualmente nati nel posto sbagliato, per errore.

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Premio Presidi del Libro

Premio Presidi del Libro

Venerdì 23 e sabato 24 febbraio in oltre sessanta comuni pugliesi dove verranno allestiti 104 seggi organizzati da 52 Presìdi per il premio Presidi del Libro. Fra gli altri finalisti c’è un nostro titolo: Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani. Invitiamo dunque quanti possono e quanti hanno amato quel libro o il nostro lavoro a recarsi presso i propri presidi e darci il loro voto, che non cambierà la sostanza delle cose – fra Davide e Golia è quasi sempre Golia che ha la meglio – ma sarebbe comunque bello crederci.

 

Il libro più letto, l’autrice più letta
Polvani su Perigeion

Polvani su Perigeion

Recensione di Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani uscita oggi su Perigeion a cura di Roberto R. Corsi

Se la natura di Polvani ricerca indefessamente rettitudine nelle persone comuni o scampoli di sorriso in situazioni difficili, titolo e altre poesie non mancano però di riportarci alla aberrazione (il titolo del libro è tratto dalla lirica Complanare), a intenti o esiti tragici tratteggiati delicatamente (Una ringhiera, Il monaco dagli occhi scuri), come pure alla grigia durezza della condizione di molti (Al mercatino dell’usato), alla crudeltà algida delle istituzioni (Il crollo: «Il tema della recita è il cordoglio»), alla ineluttabilità della condanna della specie (Non ci salveremo).

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Paolo Polvani al premio Presidi del Libro 2018

Paolo Polvani al premio Presidi del Libro 2018

Ecco i 41 titoli segnalati da 50 presidi del Libro per il Premio Presidi del Libro 2018.

Fa un certo effetto vedere, fra gli altri – nomi importanti pubblicati da colossi editoriali – un titolo nostro: Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani. È l’unico titolo di poesia della rassegna e quindi, probabilmente, non destinato alla vittoria, ma è anche uno di quelli che più si avvicina, per spirito e intenzione – e lo diciamo con orgoglio – all’uomo a cui quest’anno il premio è stato dedicato: Alessandro Leogrande.

Il mondo come un clamoroso errore su LaRecherce.it

Il mondo come un clamoroso errore su LaRecherce.it

Oggi su LaRecherche.it recensione di Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani a cura di Francesco Sassetto

Non capita frequentemente di leggere un libro di poesie e sentirsi con l’autore in piena sintonia, in una totale vicinanza umana, emotiva ed artistica da cui nasce il desiderio di scrivere su quell’opera, di spiegare perché proprio quelle poesie – fra le molte che un poeta legge o dovrebbe leggere – hanno così tanto colpito, toccato corde profonde del sentimento e della sensibilità, di dirgli “grazie” per i suoi versi, bellissimi e necessari. Perché Il mondo come un clamoroso errore (Pietre Vive Editore, 2017) è un libro importante, e per più ragioni. Un “libretto” elegante e raffinato e insieme umile e dimesso già nelle dimensioni e nell’impostazione grafica, strutturato in 34 componimenti, generalmente brevi, spesso articolati in una o due strofe.

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