Descrizione
Un prestito dell’esistenza di Stefano Vespo può leggersi a un livello più immediato come una raccolta di paesaggi mirabilmente espressi in una lingua misurata e intensa che è anche un atto d’amore alla poesia del Novecento. Andando a fondo si profila come una sorta di itinerario per stazioni, un suo personale «viaggio d’inverno» inteso come summa di rivelazioni ed esperienze alla ricerca di quel perfetto equilibrio che, nel mezzo del cammino, si tende fra mare e vulcano, fra luogo dei vivi e luogo dei morti.
Stefano Vespo è nato a Caltagirone nel 1973. Attualmente insegna Lettere al Liceo di Nicosia. Vive a Sperlinga. Si occupa prevalentemente di poesia e letteratura, ma coltiva la passione per la musica e la pittura. Si occupa della promozione culturale e della tutela ambientale del territorio in cui vive, tra i Nebrodi e le Madonie, nel centro della Sicilia.
Ha pubblicato le raccolte Il sorriso della chiusa mandorla (La Vita Felice, 2020) e La parola nuova (Transeuropa, 2022). Collabora abitualmente con diverse riviste cartacee e online.







