Descrizione
Lune spezzate di Teodora Mastrototaro nasce come testo per il teatro e diventa libro con le illustrazioni di Andrea Nurcis. È un’opera attraversata dall’urgenza di denunciare le “fattorie della bile”, luoghi di tortura diffusi in parte dell’Asia dove gli Orsi della Luna vengono imprigionati e sfruttati per l’estrazione della bile.
Con un linguaggio viscerale, visionario e drammatico, il testo si muove tra gli annunci grotteschi di una clinica della felicità, gabbie scambiate per camere d’albergo, corpi trasformati in contenitori da svuotare goccia dopo goccia. Le voci dei personaggi si rincorrono senza mai incontrarsi: il primario che traveste la tortura col linguaggio della cura, il bracconiere che racconta la violenza con la banalità del lavoro quotidiano, l’orsa prigioniera che testimonia l’annientamento del tempo e della dignità. Il climax arriva con la figura reale di Jill Robinson, fondatrice di Animals Asia, che irrompe sulla scena portando con sé la possibilità concreta della salvezza.
Quella di Mastrototaro non è soltanto una storia di crudeltà, ma una riflessione radicale sulla prigionia, sulla cancellazione dell’identità e sulla trasformazione del vivente in merce. E soprattutto è un’opera sulla possibilità di rompere la gabbia: perché quando il cancello finalmente si apre, la crepa nel soffitto diventa un varco immenso sul mondo.
Teodora Mastrotaro (1979) è drammaturga e poetessa, attivista per i diritti animali, antispecista. Per Pietre Vive ha già realizzato con Massimo D’Arcangelo e Revers Lab il volume Voce del verso animale.






