La Crepa Madre su Poetarum Silva

La Crepa Madre su Poetarum Silva

Oggi su Poetarum Silva Anna Maria Curci recensisce La Crepa Madre di Carlo Tosetti, il nostro primo (ma non ultimo) libro del 2020.

“Chi legge e percorre le tappe scandite dai versi e dall’introduzione in prosa dell’autore che, di sezione in sezione, disegna il contesto che le strofe andranno poi a illustrare, assiste alla manifestazione – gli eventi spaventosi, inauditi, catastrofici, ce lo ricordano puntualmente, ma puntualmente dimentichiamo – di una forza, di una volontà che ha davvero il sapore del Wille di Schopenhauer, di ciò che in un passaggio illuminante dell’introduzione all’Epilogo Carlo Tosetti definisce «una volontà necessaria, il motore di ogni taglio, segno, struttura».”

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Carlo Tosetti sul Giornalaccio

Carlo Tosetti sul Giornalaccio

Su IL GIORNALACCIO prima nota di lettura a La crepa madre di Carlo Tosetti a firma di Marco Morello.

Perché di questo si tratta a nostro modesto avviso: di una discrepanza spazio temporale che parte in quel di Erba una quarantina d’anni fa, si propaga e si dirama, come il canyon provocato dal proto-scoiattolo dell’Era glaciale o come gli sconvolgenti dissesti sulle colline dell’Appennino dopo i catastrofici terremoti, per poi tornarsene buona buona da dove tutto era scaturito, quasi la voce narrante avesse fatto un gesto apotropaico per scongiurare un fulmine globulare.

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