Oblò/Porthholes su Poetarum Silva

Oggi su Poetarum Silva l’attesissima nota di lettura di Carlo Tosetti a Oblò/Poertholes di John Taylor tradotto da Marco Morello e con pitture di Caroline François-Rubino.

“L’oblò è un’apertura che circoscrive il campo visivo, possiede nel macrocosmo il medesimo potere che il microscopio ha nel microcosmo, isola i dettagli, rendendoli a sé stanti, avulsi dall’ambiente nella sua totalità. Sono i dettagli che fanno da mattoni a questa raccolta, dettagli esteriori, del fuori da sé, che si alternano, o risuonano con affratellati dettagli intimi, che gorgogliano dall’inconscio.”

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