Pasquale Vitagliano su Paolo Polvani

Pasquale Vitagliano su Paolo Polvani

Pasquale Vitagliano parla di Il mondo come un clamoroso errore di Paolo Polvani su Neobar.

Sono sicuro che anche Paolo Polvani scriva poesie per “farsi voler bene”. Non è sentimentalismo, attenzione. Si tratta bensì di umana tenerezza. Il protagonista del film Le vite degli altri è una spia della dittatura; eppure sarà proprio lui a salvare lo scrittore dissidente che, per ricambiare, gli dedicherà la sua opera, a lui e a “tutte le persone buone”. Qui, invece, è il poeta che osserva e “registra” la vita degli altri, migranti, puttane, file di uomini, nomadi, operaie, monaci e vecchi.

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Antonio Lillo su Les Flaneurs Magazine

Antonio Lillo su Les Flaneurs Magazine

Oggi su Les Flaneurs Magazine intervista a Vitantonio Lillo-Tarì de Saavedra parla di Pietre Vive Editore

Ma l’importante, secondo me, è lavorare senza fretta sulla qualità del proprio prodotto, magari fare un libro in meno ma sempre al meglio che si può, e lavorare sulla lunga distanza, puntando a fare ogni giorno pochi passi in avanti. Poi vabbe’, si deve stringere la cinghia e non ci si può permettere di fare troppe follie, lo sappiamo. Ma, ti dico, quando ho cominciato tutti mi ridevano dietro e mi dicevano che non sarei arrivato da nessuna parte. A cinque anni di distanza non ho debiti, non ho mai truffato nessuno con contratti assurdi e ho conquistato, credo, quel minimo di dignità editoriale per cui posso andare in giro a testa alta.

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Enea Roversi su Wunderkammer

Enea Roversi su Wunderkammer

Per sopravvivere svolge il lavoro di impiegato, per vivere si occupa di scrittura e naturopatia: così scrive di sé Carlo Tosetti nelle scarne ed essenziali note biografiche che chiudono la sua raccolta Wunderkammer.
Uscita nell’aprile del 2016 per Edizioni Pietre Vive nella collana I Cento Lillo, diretta da Antonio Lillo, Wunderkammer colpisce per la ricchezza del linguaggio poetico: una ricchezza costruita in maniera naturale e mai inutilmente ostentata.

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Pietre Vive su Magazine Sette

Pietre Vive su Magazine Sette

Oggi su Magazine Sette, rubrica di La7 dedicata a cultura e turismo in Italia hanno parlato fra le altre cose di libri e di Puglia. In particolare della nuova bellissima Biblioteca di Monopoli e del Salone del Libro di Torino: i libri inquadrati nel servizio sono stati quelli di Pietre Vive Editore. Sono piccole soddisfazioni, ma sono. Ah, non provate a far scorrere il video cliccando sul triangolino perché questo è solo un frame.

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Intervista a Sergio Pasquandrea su Versante ripido

Intervista a Sergio Pasquandrea su Versante ripido

Oggi, su Versante ripido intervista a Sergio Pasquandrea a cura di Paolo Polvani. Si parla di poesia e della sua ultima raccolta, Approssimazioni e Convergenze.

“La poesia è esattezza. È stato Baudelaire, se non sbaglio, a paragonare il poeta a un matematico, e il paragone regge, a patto che si accetti il mistero inaggirabile che sta alla base della scrittura poetica. So che in ciò che scrivo ci sono delle regole, ma non saprei esplicitarle nemmeno a me stesso. Però, se le trasgredisco, me ne accorgo.”

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Alessandro Silva su Imperfetta Ellisse

Alessandro Silva su Imperfetta Ellisse

Oggi, su Imperfetta Ellisse una recensione puntualissima (come sinceramente non se ne fanno quasi più), a cura Giacomo Cerrai, di L’adatto vocabolario di ogni specie di Alessandro Silva.

“Direi, per chiudere questi appunti, che il libro/progetto, l’idea ambiziosa di cui parlavo all’inizio, di costruire qualcosa di organico e strutturato attorno ad un tema forte, mi pare che sia approdato ad un esito maturo e interessante, una sorta di “poema della catastrofe”, certamente con i suoi pregi e i suoi (pochi) difetti ma una poesia di cui si deve tener conto. Un esito che lascia aperte diverse aspettative riguardo a Silva e alle sue eventuali opere “seconde”, spero altrettanto feconde e coraggiose. Staremo a vedere.”

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La frontiera

La frontiera

La Frontiera è un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino e Book Pride (Fiera nazionale dell’editoria indipendente) in collaborazione con Robinson/Repubblica, Radio3, Libri Come, la casa editrice Laterza, l’associazione Piccoli Maestri. Nasce da un’idea di Alessandro Leogrande e Elena Stancanelli. Avrebbe dovuto seguirlo personalmente Alessandro, con quel rigore e precisione che sono stati la cifra della sua vita. Non ne ha avuto il tempo. Insieme alla Stancanelli adesso c’è Nadia Terranova.

L’obiettivo è quello di provare a mettere in discussione il racconto ufficiale sull’immigrazione che vede l’arrivo degli stranieri solo in termini di emergenza, pericolo, sforzo economico, perdita d’identità. “La politica non sa fare perché non sa dire” è il pensiero forte da cui parte. Così La Frontiera cerca di scovare parole nuove. Che non siano logore, inesatte, approssimative, come quelle che sentiamo.

Il progetto inizialmente era strutturato in 5 tappe, l’ultima tappa del progetto sarà al Salone del Libro di Torino il 13 maggio: si tireranno le somme del lavoro svolto e lo si metterà a disposizione di chi (istituzioni, associazioni, lavoratori del settore, forze politiche, uomini e donne di buone volontà) vorrà portare avanti il progetto nella teoria e nella pratica di tutti i giorni. Nel corso delle settimane il progetto si è ampliato in tanti altri incontri costruendo una rete di rapporti sempre più articolata e amplia con gruppi, associazioni, soggetti istituzionali e organizzazioni civili che si occupano in maniera pratica e/o teorica di migrazioni e delle questioni che esse pongono.

Così, fra le tante tappe, una si terrà anche a Locorotondo, attraverso la collaborazione di Docks 101, Associazione culturale Il Tre Ruote Ebbro e Pietre Vive Editore.

L’appuntamento è il 2 maggio alle 18, al Docks 101.