La Crepa Madre su Poetarum Silva

La Crepa Madre su Poetarum Silva

Oggi su Poetarum Silva Anna Maria Curci recensisce La Crepa Madre di Carlo Tosetti, il nostro primo (ma non ultimo) libro del 2020.

“Chi legge e percorre le tappe scandite dai versi e dall’introduzione in prosa dell’autore che, di sezione in sezione, disegna il contesto che le strofe andranno poi a illustrare, assiste alla manifestazione – gli eventi spaventosi, inauditi, catastrofici, ce lo ricordano puntualmente, ma puntualmente dimentichiamo – di una forza, di una volontà che ha davvero il sapore del Wille di Schopenhauer, di ciò che in un passaggio illuminante dell’introduzione all’Epilogo Carlo Tosetti definisce «una volontà necessaria, il motore di ogni taglio, segno, struttura».”

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Poetry Wall: tutti i video

Poetry Wall: tutti i video

Ecco, qui è possibile vedere i video caricati per #PoetryWall da Pietre Vive con Samuele Editore e I Quaderni del Bardo Edizioni. Sono tanti e quindi la connessione è un po’ lenta. In ogni caso non demordete, del resto non siete obbligati a sentirli/vederli per forza tutti oggi; anzi, una poesia al giorno fa sempre bene, come le mele.
Ringraziamo in particolare per i loro contribuiti gli autori di Pietre Vive: Ed Warner (che legge Christian Tito), Emilia Barbato, Patrizia Argentino, Carlo Tosetti (che legge l’amico Nicola Grato), Anna Lombardo (che legge Alessandro Silva), Elvio Ceci (che legge John Taylor), Sergio Pasquandrea, Pippo Marzulli, Matteo Rusconi (che legge Marco Cinque), Valeria Raimondi, Antonio Lillo, Giada Primavera, Francesca Del Moro (che legge il grande Massimiliano Chiamenti), Elena Zuccaccia (che legge Elena Vladareanu)

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Carlo Tosetti sul Giornalaccio

Carlo Tosetti sul Giornalaccio

Su IL GIORNALACCIO prima nota di lettura a La crepa madre di Carlo Tosetti a firma di Marco Morello.

Perché di questo si tratta a nostro modesto avviso: di una discrepanza spazio temporale che parte in quel di Erba una quarantina d’anni fa, si propaga e si dirama, come il canyon provocato dal proto-scoiattolo dell’Era glaciale o come gli sconvolgenti dissesti sulle colline dell’Appennino dopo i catastrofici terremoti, per poi tornarsene buona buona da dove tutto era scaturito, quasi la voce narrante avesse fatto un gesto apotropaico per scongiurare un fulmine globulare.

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POETRY WALL – Letture virali

POETRY WALL – Letture virali

Editori uniti per la Giornata Mondiale della Poesia
Sabato 21 marzo, ore 10.00
su http://www.laboratoripoesia.it

Dopo il successo di #booksforvenice, l’iniziativa di Samuele Editore, I Quaderni del Bardo Edizioni e Pietre Vive Editore (a cui hanno aderito diversi altri Editori italiani), finalizzata ad aiutare la Libreria Acqua Alta Di Frizzo Luigi di Venezia, ecco una nuova proposta dei tre Editori dedicata alla Poesia.

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, e sul portale http://www.laboratoripoesia.it in accordo con le direttive vigenti, sabato 21 marzo dalle ore 10 Alessandro Canzian (Samuele Editore), Chiara Evangelista e Stefano Donno (I Quaderni del Bardo Edizioni), e Antonio Lillo (Pietre Vive Editore), proporranno uno speciale wall di versi nella forma di una sequenza di finestre nelle quali si potranno ascoltare/vedere poeti leggere poeti.

In pieno accordo con lo spirito dei tre Editori, noti per la realizzazione di eventi in cui traspare la militanza culturale che li accomuna (si pensi a Una scontrosa grazia a Trieste, Intelligenti Pauca: la rima inferiore a Milano, Luce a Sud Est – Concorso di scrittura sociale), sabato 21 marzo più di cinquanta poeti e lettori di poesia provenienti da tutta Italia leggeranno testi di autori contemporanei e classici per un grande abbraccio virtuale all’insegna dell’unione e della parola.

Un modo, che fa seguito a iniziative come quella di Samuele Editore che ha reso disponibile gratuitamente metà catalogo in occasione della crisi sanitaria in corso (http://www.laboratoripoesia.it/speciale-samuele-editore/), per partecipare alla resistenza e alla conseguente rinascita a cui l’Italia è chiamata in questi giorni, e che soprattutto nei social si è concretizzata con gli hastagh #iorestoacasa #iofaccioqualcosa #noifacciamoqualcosa.

Samuele Editore
I Quaderni del Bardo Edizioni
Pietre Vive Editore

Valeria Raimondi su Fare Voci

Valeria Raimondi su Fare Voci

In questi giorni si sta chiusi in casa, però le idee continuano a girare, e questa è forse la cosa più importante per resistere. Chiudiamo dunque la settimana con Fare Voci, rivista di scrittura, dove Giovanni Fierro intervista Valeria Raimondi su La nostra classe sepolta.

Bisogna scende un po’ nella pagina, che contiene molti cotributi, compresi quelli di due amici di lunga data della nostra casa editrice, Francesco Sassetto e Sandro Pecchiari.

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Elvio Ceci su Oblò

Elvio Ceci su Oblò

Su Il giornalaccio Elvio Ceci recensisce Oblò/Portholes di John Taylor, nella traduzione di Marco Morello, con dipinti di Caroline François-Rubino e postfazione di Franca Mancinelli.

È un poema molto intenso, pieno di immagini che ricordano degli acquerelli: sono molti infatti i termini del campo semantico dei colori e, quasi sinesteticamente, dei suoni. Il poema è saggiamente correlato da acquerelli di Caroline François-Rubino, dei paesaggi dipinti come fossero fotografie con il filtro fish-eye: dentro questi oblò, che sembrano foto ma sono quadri, passa il mondo con i suoi notturni, le sue tempeste e i suoi miraggi

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Emilia Barbato su Laboratori Poesia

Emilia Barbato su Laboratori Poesia

Su Laboratori Poesia Mario Famularo recensisce Il rigo tra i rami del sambuco di Emilia Barbato.

In questi testi Emilia Barbato ci costringe ad affrontare la fragilità dell’esistere nella sua natura al contempo preziosa e terribile. Sin dal primo testo, la fioritura primaverile rappresenta l’immagine della precarietà, associata all’uomo nel “respiro lentissimo” delle fresie – che “sfioriscono” con una leggerezza silenziosa, senza clamore, nello stesso modo in cui svaniscono i “pensieri / felici quando le lacrime rigano il viso”.

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Premio Bologna in Lettere: prima selezione

Premio Bologna in Lettere: prima selezione

Ecco da Bologna in lettere i risultati della prima selezione del Premio per opere edite. Fra gli altri due autori di Pietre Vive Editore, Giovanni Laera con ‘Fiore che ssembe‘ e John Taylor con ‘Oblò/Portholes’. E adesso vai col secondo giro.

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Aggiornamento, le due opere in questione sono risultate fra le segnalate del premio. Entrambe, insieme alle altre, verranno presentare in una serata a tema, fra ottobre e novembre 2020.